per 30 Danari di dissenso creativo
attraverso l'arte.
Intenti.
Mi rinchiudo nel silenzio del tempo
per sentire del passato il soffio,
cercando consiglio
nelle grida che la terra,
ad ogni tramonto rinnova
all'ultimo sole morente.
Nascente fuggevole sogno,
dal lunare mare della tranquillità,
notturno miraggio
mi porta il ricordo
di chi lassù andava cercando il senno,
allegoria spietata di questo attimo estremo.
Mostreremo alla storia,
la nostra iniqua saccenza.
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RIVOLUZIONE
IN
CORSO !
LE RIFLESSIONI SULL'INIQUITA'
SI SONO ULTERIORMENTE ARRICCHITE !
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Nella realtà quotidiana esistono un sacco di cose che ci infastidiscono, cose che si mettono di traverso rispetto al percorso intrapreso, viaggio che vorremmo in qualche modo impermeabile agli eventi ed agli altri, ma che purtroppo ne è funzione.
Questo succede perchè viviamo nell'illusione di esser noi stessi gli unici fautori del nostro destino.
Evidentemente non è così !
Quello che siamo in un preciso momento della nostra vita è il prodotto delle innumerevoli iterazioni che subiamo in ogni momento della nostra esistenza, con altre persone, con fatti fuori dal nostro controllo capaci di influenzarci, con i nostri stessi pensieri, al fine col continuo confrontarci con noi stessi.
Potremmo anche subire inerti gli eventi, trasformandoci lentamente in meri tubi digerenti schiavi dei bisogni primari...e sessuali se proprio vogliamo...oppure sottostare a qualche regola impositiva...ricercando il nostro completamento annichilendoci al ruolo di sottomessi sudditi di un ordine superiore, ineluttabile, imprescindibile.
Tutto questo potrebbe sembrare ovvio, ma vista la spaventosa deriva che la nostra società sta attraversando, diventa evidente, che proprio così non è.
Strada facendo si potrebbero incontrare quelli che ricercano un ritorno all'antico, anche a qualsiasi costo. Un annullarsi totalmente in Madre Terra cercando di rivivere secondo antiche culture, ignari forse, che allora, ad un qurantenne non restava altro da fare che morire. Parole dure e forse un po' perverse, che devono farci riflettere.
Dietro ad ogni svolta del nostro vagare nel tempo, c'e' sempre pronto qualcuno ad offrirci interessati consigli sulla via migliore da seguire. Suggerimenti troppo spesso funzionali all'interesse proprio di chi ce li propina. Dobbiamo imparare a riconoscerli, anche se sembra un'impresa improba. Le nostre stesse fondamenta culturali, se travisate, possono favorirli. L'unica speranza è la conoscienza. Ma quale?
Forse la nostra meta è solo quella di costruire un futuro sostenibile. Ma a volte la realtà ci porta talmente lontano da ciò, da riterla un'utopia.
Viviamo un presente che va al contrario, con la consapevolezza dell'infinita caduta che ci aspetta una volta varcata la soglia del baratro che ci si sta presentando dinnanzi.
Vecchi e nuovi fantasmi attraversano i nostri sogni, allontanandoci dal traguardo sperato. Dobbiamo imparare a resistere, a non lasciarci andare,a reagire all'oblio presentatoci come fatle ed ineluttabile panacea.